
Ecco un rapido trucchetto per poter utilizzare Emule (o altri software p2p) in una rete wireless pubblica, come aeroporti o università:
Iniziamo dunque ad operare, scaricando l’ultima versione di eMule, o della mod che vogliamo scegliere (a tal proposito, diamo un’occhiata al post relativo alle mod aggiornate di eMule).
Il secondo passo è sempre quello dell’aggiornamento dei Server Emule, come già spiegato nel post “Aggiornare Emule e lista server“.
Fatto ciò, proviamo a connettere il client ed analizziamo cosa succede:
Se il server si connette con id alto, il sistema funziona perfettamente e non occorrono ulteriori operazioni;
Se si connette con id basso:
puoi provare ad effettuare il test di connessione (Opzioni -> Connessione -> Testa Porte) per avere indicazioni più precise sul problema. Il vero problema è, in questi casi, l’impossibilità di accedere alla configurazione delle porte disponibili.
In questo caso potrebbe venirci incontro quello che molti considerano uno dei programmi hacker per eccellenza: NMap è un software per individuare eventuali porte aperte che gli amministratori lasciano aperte per gli ui più disparati. Facendo dunque una scansione all’indirizzo privato della rete con Nmap si dovrebbe riuscire a vedere le porte aperte.
In ogni caso, Nmap online offre tre alternative:
- Quick Scan, che effettua una scansione delle principali porte;
- Full Nmap Scan, che effettua una scansione sulle porte indicate dall’utente;
- Custom Scan, che permette di scegliere diverse opzioni avanzate, come l’indirizzo IP.
All’indirizzo http://it.wikipedia.org/wiki/Porte_note potrai in seguito verificare quali servizi utilizzano le porte in questione, così da individuare quelle libere.
Un’altra procedura attuabile in questi casi è quella del cosiddetto tuneling:
Il tuneling permette di incapsulare il pacchetto di un protocollo all’interno del payload di un altro protocollo. Può servire ad esempio, ma non è l’unico utilizzo, per aggirare (dallinterno di una lan) policy imposte dal firewall ed uscire ugualmente.Ad esmpio ip over ip.
Ma nel caso di emule si tratta di permettere ai pacchetti tcp con flag syn attivo, cioè quelli che danno inizio al three way hand shake, di raggiungere il terminale si cui gira emule dall’esterno della rete di università. Percui se non è impostato il port forwarding, relativamente alle porte usate dalle socket in listening del client emule, è impossibile la condivisione dei propri file quindi l’attribuzione di un id alto.
Se non si connette: è possibile che il livello di protezione impostato dall’amministratore del sistema sia troppo alto. Forse è il caso di arrendersi….
Ovviamente, inutile a dirlo, i sistemi descritti potrebbero anche non funzionare, molto dipende dal livello di protezione che hanno impostato gli amministratori di rete.
Via | Hackerjournal
