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  • Giu 23

    image Il p2p non è più una sigla misteriosa ma è un termine di pubblico dominio: oramai chiunque è a conoscenza che esiste la possibilità di poter scaricare qualcosa da internet, pur se spesso vengono ignorate, anche solo per leggerezza o ignoranza, le norme basilari del copyright.

    Qualè è il client più diffuso? Cosa succederà nei prossimi anni? Emule è in declino? A queste ed altre domande proveremo a rispondere, grazie a dati certi ottenuti dal web.

    Colleghiamoci quindi a Google Trends e proviamo ad analizzare le keyword concernenti le reti e le applicazioni p2p più comuni, ed analizziamo i risultati:

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    La Keyword p2p è costante nel tempo, ma questo non ci interessa. E’ evidente, invece, negli ultimi 12-15 mesi, l’evidente calo di Emule (termine più usato della relativa rete p2p di utilizzo, edonkey) e l’ascesa sempre più convincente dei sistemi torrent: tutto ciò è frutto non solo della lotta alla pirateria (sono stati chiusi molti dei server emule più importanti), ma sicuramente anche di uno sviluppo emule di lento rispetto alle molteplici prospettive del torrent.

    Stazionaria nel tempo la popolarità delle keyword legate alla rete IRC e Gnutella, entrambe molto performanti ma meno popolari.

    Se invece analizziamo i dati precedenti relativi ai singoli Paesi, possiamo fare altre interessanti considerazioni:

    • in Europa e in Sudamerica Emule è ancora molto popolare, e non accenna a cedere il primato a torrent, comunque in forte crescita;
    • In Asia, Australia e nelle America del Nord praticamente il torrent domina alla grande, e continua a crescere senza sosta;
    • In Italia, a breve, emule e torrent raggiungeranno lo stesso livello di popolarità.


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    Prospettive future: il predominio di Emule e della rete Edonkey come la più popolare forma di download p2p sembra destinato a sparire, forse anche già dalla fine dell’anno corrente; se da un lato la recente uscita della nuova versione 0.49a di Emule ha portato alcune interessanti novità, è evidente che il calo di popolarità e legato anche alla lotta alla pirateria ed alla conseguente chiusura di alcuni grandi server.

    D’altro canto, alcune grandi aziende hanno con il tempo apprezzato il torrent p2p come forma legale di diffusione anche di video e musica, investendo nel settore.

    scritto da Marco \\ tags: , ,

    Gen 29

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    Un filtro IP è un software che contiene una lista di indirizzi ip da bloccare per evitare di essere spiati da client e/o server indesiderati, mentre utilizzaimo il p2p. Da utilizzarsi con finalità strettamente legali, mira a far mantenere l’anonimato e la privacy su ciò per il quale si sta effettuando il download.

    Abbiamo già parlato di alcuni importanti sistemi per l’attivazione dei Filtri IP, tra cui PeerGuardian o P2PHazard.

    PeerGuardian, però, non è supportato da Vista, e putroppo, specie con Torrent, non sarebbe ancora possibile attivare alcun filtro.

    Ecco, invece, come utilizzare un client p2p torrent su Vista con i filtri p2p:

    Innanzitutto utilizziamo µTorrent , client che ha ottenuto successo grazie alla sua leggerezza e la semplicità di installazione.

    1- Innanzitutto scaricare il file ipfilter.dat, al momento v127 (2007-11-27):
    Download ipfilter.dat

    2- Copiare il file ipfilter.dat in C:\Users\nomeutente\AppData\Roaming\utorrent.

    3- Aprire uTorrent, se già aperto occorre uscire e riavviare.

    4- Fare clic su Opzioni > Configurazione… > Avanzate

    5- Scorrere nelle opzioni avanzate e verificare la voce ipfilter.enable = true
    Se ipfilter.enable = false dovete riavviare uTorrent dopo la modifica a true.

    Adesso il filtro è attivo e per vedere gli ip bloccati cliccare sull’ etichetta eventi(Logger), in fondo al programma.

    Fonte: Towerlight2002

    scritto da Zack \\ tags: ,

    Gen 14

    Un filtro p2p è uno strumento attraverso il quale un provider è in grado di limitare la banda p2p, fondamentalmente per decogestionare il traffico dei dati in transito. Non è facile capire se effettivamente il provider adopera tali filtri; bisognerà effettuare dei test con vari client p2p (emule, Utorrent) e riscontrare velocità di download bassissime; per un test completo leggi questo thread di p2pforum.

    Diverse fonti informative su internet propongono per ovviare il problema, di configurare Emule (o il client P2P utilizzato) con le porte TCP 1755 e UDP 1755, utilizzata solitamente da Window Media Player e quindi non filtrata dal provider. E’ necessario configurare anche firewall e router.

    In questi frangenti si consiglia di utilizzare il servizio online di OpenPortsTool che permette, tra l’altro, di effettuare delle prove sulle funzionamento delle porte TCP – UPD.

    Solo per Emule, invece, ecco come risolvere il problema utilizzando una mod, ossia una versione modificata dello stesso client:

    Continua a leggere… »

    scritto da Zack \\ tags: , , , ,

    Dic 09

    Si riporta, a titolo informativo, la notizia della pubblicazione e messa online della nuova testata del Partito Italiano dei Pirati, che lotta, che lotta, come mostra il loro sito ufficiale, per l’approvazione , tra le altre cose, di riforme e diritti degli utenti in materia di copyright e privacy. Il nome della nuova testata è PiratPartiet, non è difficile immaginare gli argomenti trattati.

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    Fogli A4, distribuiti in PDF sotto licenza Creative Commons, una testata giornalistica e numerosi autori: è stato così presentato ieri ufficialmente PiratPartiet - Diritti digitali, mensile edito dal Partito Pirata italiano, interamente dedicato ai fronti caldi dei cyber rights.
    È una testata distribuita con formula OpenContent, il cui significato lo spiega l’editoriale che annuncia l’avvio del mensile: “Nasce con una formula nuova, non ha un costo fisso per il lettore ma è affidato alla sua soddisfazione, cioè a offerta. Nasce dal web, dalla Rete con un percorso che è inverso a quello degli altri giornali. Viene stampato direttamente dagli autori e perché no anche dai lettori, ecco perché il formato A4, è il formato della stragrande maggioranza delle stampanti che quasi tutti noi abbiamo in casa. La licenza con la quale viene distribuito prevede che possiate anche farne opere derivate……. se ritenete ne valga la pena, purché citiate l’autore”.
    Come i migliori mensili,
    PiratPartiet, il cui nome corrisponde a quello del Partito dei Pirati svedese, la prima formazione politica di questo genere, affronta in profondità questioni come la sicurezza informatica e le sue implicazioni anche sul fronte del diritto d’autore, nonché le tendenze emergenti. Ma si parla anche del rapporto difficile, o reso difficile, tra la distribuzione e il mondo digitale.
    Al centro, dunque, temi come la rete anonima Anonet, il trusted computing, il DRM, la televisione digitale terrestre e il DVB Project, trademark, brevetti e via dicendo, compresa anche la ragion d’essere dell’associazione Partito Pirata italiano.
    10 pagine in tutto nel primo numero, con firme che comprendono Daniele Masini, Alessandro Bottoni, Aniello Coppeto ed altri.
    Articolo

    Fogli A4, distribuiti in PDF sotto licenza Creative Commons, una testata giornalistica e numerosi autori: è stato così presentato ieri ufficialmente PiratPartiet - Diritti digitali, mensile edito dal Partito Pirata italiano, interamente dedicato ai fronti caldi dei cyber rights.
    È una testata distribuita con formula OpenContent, il cui significato lo spiega l’editoriale che annuncia l’avvio del mensile: “Nasce con una formula nuova, non ha un costo fisso per il lettore ma è affidato alla sua soddisfazione, cioè a offerta. Nasce dal web, dalla Rete con un percorso che è inverso a quello degli altri giornali. Viene stampato direttamente dagli autori e perché no anche dai lettori, ecco perché il formato A4, è il formato della stragrande maggioranza delle stampanti che quasi tutti noi abbiamo in casa. La licenza con la quale viene distribuito prevede che possiate anche farne opere derivate……. se ritenete ne valga la pena, purché citiate l’autore”.
    Come i migliori mensili,
    PiratPartiet, il cui nome corrisponde a quello del Partito dei Pirati svedese, la prima formazione politica di questo genere, affronta in profondità questioni come la sicurezza informatica e le sue implicazioni anche sul fronte del diritto d’autore, nonché le tendenze emergenti. Ma si parla anche del rapporto difficile, o reso difficile, tra la distribuzione e il mondo digitale.
    Al centro, dunque, temi come la rete anonima Anonet, il trusted computing, il DRM, la televisione digitale terrestre e il DVB Project, trademark, brevetti e via dicendo, compresa anche la ragion d’essere dell’associazione Partito Pirata italiano.
    10 pagine in tutto nel primo numero, con firme che comprendono Daniele Masini, Alessandro Bottoni, Aniello Coppeto ed altri. (Fonte:
    Punto-Informatico)

    scritto da Zack \\ tags:

    Nov 30

    Per gli amanti del p2p, una lista dei siti più importanti segnalati sul forum “Isleoftortuga”.

    Putroppo non è stato possibile verificare e tutti i link sono al momento funzionanti…

    Precisazione: sono bene che Drunken Donkey è stato chiuso, ma non è il solo. La lista che ho riportato ha una valenza di “lista storica” dei siti p2p. Nonostante i siti non funzionanti, vale la pena di tenerla sott’occhio, se non altro per la possibilità non molto remota di eventuali “riesumazioni”….

    - Cultura Libera P2P
    Link: http://www.p2pforum.it/forum/forumdisplay.php?f=69
    Informazioni: Cultura Libera P2P - Manifesto - thread ufficiale di presentazione
    - TNT Village
    Link: http://tnt.webcust.prq.se
    Informazioni: non pervenute
    - TorrentItalia
    Link: http://torrentitalia2.cust.prq.se
    Informazioni: thread ufficiale di presentazione
    - Colombo
    Link: http://colombo-bt.org/index.php
    Informazioni: thread ufficiale di presentazione
    - Italian Torrent
    Link: http://www.italiantorrent.net
    Informazioni: non pervenute

    ————————————————-
    eD2K
    ————————————————-

    - Cultura Libera P2P
    Link: http://www.p2pforum.it/forum/forumdisplay.php?f=69
    Informazioni: Cultura Libera P2P - Manifesto - thread ufficiale di presentazione
    - eMusic DrunkenDonkey
    Link: http://www.drunkendonkey.net/music
    Informazioni: non pervenute
    - Italian DrunkenDonkey
    Link: http://www.drunkendonkey.net/ita
    Informazioni: non pervenute
    - ItalianDyurno
    Link: http://www.italiandyurno.biz
    Informazioni: thread ufficiale di presentazione
    - La Isla Project
    Link: http://www.isla.abshost.info
    Informazioni: non pervenute
    - Lost Island
    Link: http://www.lordylandia.org
    Informazioni: thread ufficiale di presentazione
    - TorrentItalia
    Link: http://torrentitalia2.cust.prq.se
    Informazioni: thread ufficiale di presentazione
    - Cinema D’Autore Scambio Etico
    Link: http://www.cineautor.info/
    Informazioni: Cinema D’Autore Scambio Etico - Manifesto - thread ufficiale di presentazione
    - TutankEmule
    Link: http://www.tutankemule.net
    Informazioni: thread ufficiale di presentazione
    - Italian Sexy
    Link: http://www.italiansexy.net/
    Informazioni: thread ufficiale di presentazione
    - ItalianShare
    Link: http://www.italianshare.net/?
    Informazioni: thread ufficiale di presentazione

    - AcKroNiC
    Link: http://www.ackronic.net
    Informazioni: non pervenute
    - DDoS Isle Of Tortuga
    Link: http://ddos.isleoftortuga.org/
    Informazioni: thread di ricerca collaboratori
    - La Gazzetta del Pirata
    Link: http://www.lagazzettadelpirata.net/
    Informazioni: thread ufficiale di presentazione
    - P2PCorner
    Link: http://www.p2pcorner.net
    Informazioni: non pervenute
    - P2P Forum Italia
    Link: http://www.p2pforum.it
    Informazioni: non pervenute

    scritto da Zack \\ tags: , ,