Archivio per la categoria 'sistemi operativi'
La più completa guida alle distro di Ubuntu: Kubuntu, Xubuntu…..
Pubblicato da Marco
Chi conosce Ubuntu sa bene che una delle sue incredibili possibilità è quella di essere completamente adattabile e personalizzabile sia per quanto concerne i requisiti hardware, sia per il tipo di utilizzo che se ne intende fare.
Quindi, perché non provare, grazie alla possibilità di un utilizzo “live” (che consente di caricare il sistema operativo direttamente da cd/dvd) o magari utilizzare Wubi che consente all’avvio di gestire un sistema dual boot windows-ubuntu che estrema facilità, come se Ubuntu fosse in realtà una semplice installazione su Windows.
Ecco una piccola lista delle distro “alternative” di Ubuntu.
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Fluxbuntu e Xubuntu: distro “alleggerite” per poter essere performanti anche su pc dalle basse prestazioni.
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kubuntu: distribuzione basata su Ubuntu con l’aggiunta dell’ambiente desktop KDE
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edubuntu: adattata per ambienti scolastici, o comunque per studiarci sopra
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Ubuntu Studio: versione adatta ai continuti multimediali, studiata appositamente per l’editing audio video e per elaborazioni grafiche
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Ubuntu Mobile, versione per dispositivi mobili.
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Ubuntu Server, versione senza interfaccia grafica, utilizzabile come server, estremamente più versatile di altri sistemai analoghi a pagamento;
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Ubuntu Server JeOS, versione ottimizzata di Ubuntu Server, usabile per creare macchine virtuali, senza applicativi aggiunti e molto leggera.
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Gobuntu, versione privata di qualsiasi pacchetto proprietario e contenente quindi solo software libero.
Vediamo ora altre versioni non ufficiali:
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Ebuntu: utilizza l’ambiente desktop Enlightenment.
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gOS: altra variante che utilizza l’ambiente desktop Enlightenment.
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nUbuntu: include molti strumenti per la sicurezza di rete.
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Ubuntu Lite: utilizza il window manager IceWM.
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DevUbuntu: include software preconfigurato per lo sviluppo software e web e tanta documentazione.
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Ubuntu Christian Edition: include software a sfondo cristiano.
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Ubuntu Muslim Edition: include software a sfondo islamico.
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FUSS: versione dedicata al mondo della scuola e ai suoi servizi.
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Geubuntu: unisce GNOME ad Enlightenment.
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OpenGEU: nuova distribuzione, prosecuzione del progetto Geubuntu.
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Goobuntu: variante prodotta da Google per usi interni all’azienda.
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Linux Mint: variante che include nativamente codec proprietari quali flash, Java,…
Verssioni derivate, non ufficiali, italiane:
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Ufficio Zero: è una distribuzione italiana pensata per l’ufficio.
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Ubuntu-FF: variante della versione 7.04 completamente in italiano con molti software inclusi per la programmazione.
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So.Di.Linux for all: variante della versione 7.04 completamente in italiano con molti software dedicati al mondo della scuola.
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Piccolo consiglio: nel dubbio, è comunque preferibile la versione ufficiale di Ubuntu
Sistemi Operativi sul web: Glide, G.ho.st….
Pubblicato da Marco
Glide ha lanciato una versione nuova di zecca del suo sistema operativo virtuale, o Web based O.S., funzionante direttamente dal browser.
La particolarità di Glide, oltre che nell’interessante numero di funzioni implementate, anche perché sono offerti 5 gb di spazio online completamente gratuito.
Utile, ad esempio, per caricare e mantenere sempre disponibili fotografie o documenti, anche se non è una novità, 5 gb di spazio “free” viene offerto, ad esempio, dall’ottimo G.ho.st.
Segnaliamo anche:
- eyeOs
- Ulteo
- MyGoya
- Jooce
- Atolo
- DesktopTwo
- iCUBE
- youOS
- Starforce
- Purefect Desktop
- ZimDesk
- Online Operating System
- CosmoPOD
- Webdesk.in
- MyBooo
- goPC
- Psych Desktop
- AstranOS
- SSOE
Via | Liferocks 2.0 – Ilarialab
Aggiornare Hackintosh, il Mac OSX per pc
Pubblicato da Zack
Apple ha recentement rilasciato la nuova versione 10.5.3 del sistema operativo Mac OSX Tiger.
Ovviamente, con qualche piccolo trucco, è possibile effettuare l’upgrade anche per chi ha installato questo sistema operativo sul proprio pc Intel.
Vediamo insieme i principali passaggi:
Avvertenza: Potreste avere problemi all’avvio legati ai driver della scheda video. In special modo per i possessori di schede NVidia serie 7xxx e ATI. Se cio avvenisse provate al boot -v -x
Il file è reperibile sulle reti torrent
Si chiama “kalyway hackintosh10.5.3 combo update”
ATTENZIONE: Questo update è valido solo per macchine Intel con cpu SSE3. La dimensione del file è 544.09 MB.
— ISTRUZIONI —
1- Istallate il Combo Update, NON fate restart.
2 – Istallate Kalyways Kernel pkg. Assicuratevi di aver scelto il kernel appropriato per il vostro . Se volete lasciare il vecchio kernel 9.2 kernel, istallate il pacchetto senza selezionare il Kernel 9.3
3 – Fate Reboot, scrivete all’avvio update -v e incrociate le dita
Via | Mambro.it
Prevenire i riavvii del sistema prima di installare il service pack 3
Pubblicato da Zack
Uno dei problemi più noti legati all’installazione del Service Pack 3 su sistema operativo Windows Xp, è senza dubbio quello dei riavvii del sistema, come apprendiamo da Punto-informatico:
Nel momento in cui Windows XP tenta di caricare il driver intelppm.sys su di un PC AMD-based, il sistema genera un errore irreversibile (la famosa schermata blu) e si riavvia in automatico: la configurazione predefinita di XP prevede che il sistema si riavvi immediatamente dopo ogni crash di sistema (è possibile modificare questa impostazione cliccando col tasto destro su Risorse del computer e poi su Proprietà del sistema -> Avanzate -> Avvio e ripristino).
Per poter fronteggiare questa fastidiosa situazione prima di procedere all’installazioen del SP3, possiamo utilizzare un comodo script:
Il tool sviluppato da Johansson è un semplice script (VBScript, .vbs) che si occupa di controllare se il pc in uso monti una CPU AMD ed, in caso affermativo, provvede ad esaminare il registro di Windows per verificare se venga caricato un driver di periferica pensato per piattaforme Intel. Nel caso in cui lo script dovesse rilevare una configurazione a rischio, viene proposta la possibilità di disabilitare il driver, causa dei continui reboot dopo l’installazione del Service Pack 3.Dopo aver avviato lo script removeIntelPPMonAMD.vbs, una serie di messaggi illustreranno i passaggi via a via compiuti. Nel caso in cui sul sistema in uso sia montato un processore AMD, verrà visualizzato il messaggio “The computer appears to have an AMD processor”. Successivamente, qualora venga visualizzato il messaggio “The intelppm key does not exist on this computer. You should be ready to install Windows XP Service Pack 3″, significa che sul sistema in uso non sono presenti riferimenti al driver Intel: si può passare quindi all’installazione del Service Pack 3 senza operare ulteriori interventi.
Lo script elaborato da Johansson è scaricabile cliccando qui.
Via | IlSoftware.it
Utilizziamo le applicazioni open source linux su Windows
Pubblicato da Zack
E’ assodato che linux e Windos possono convivere tranquillamente sullo stesso pc: entrambi possono lavorare in due partizioni differenti, è possibile installare Ubuntu su Windows come se fosse un software (Wubi), è possibile utilizzare sistemi di virtualizzazione per poter utilizzare lì’uno o l’altro sistema.
Un’ulteriore conferma della compatibilità dei sistemi ce la fornisce il KDE Windows Project: progetto attraverso il quale si rende possibile utilizzare programmi KDE in sistemi di tipo Windows.
